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ARTIST STATEMENT

LAVORARE SU CARTA

A Pondicherry, durante un viaggio in India, ho trovato della bella carta fatta a mano, composta da ogni sorta di materiale, compresi stracci riutilizzati.
Mi è venuto di pensare a tutte le tante storie precedenti contenute nella sua realizzazione.
Per cosa erano stati utilizzati i materiali che la compongono prima che fossero mischiati con tutto il resto?
Il tema del quadro era già lì. Il mio compito era solo quello di farlo venir fuori e stenderlo sulla superficie del quadro.

WORKING ON PAPER

In Pondicherry, during a trip to India, I bought some hand made paper, made up of all sorts of bits and pieces, including rags.
Somehow I got to thinking about all the many stories that must have gone into its making.
What had those materials been used for before they were mulched up and blended in with everything else?
The subject matter was already there. My task was to draw it out and onto the surface.

CARTONE

Dopo la carta di stracci è venuto il cartone riciclato - cartone trovato in strada, utilizzato per imballare e spedire merci, ma anche per proteggere i senzatetto dal freddo, spesso logoro e malconcio, con una storia lunga da raccontare.
A volte uno scatolone di cartone non riesce a stare in piedi da solo. Altre volte, aperto in fretta, porta con sé come una storia di violenza e sofferenza.
A volte la storia è più sottile, e gli strati devono essere staccati uno ad uno per rivelare il passato che vi si trova sotto.

CARDBOARD

After rag paper came discarded cardboard - cardboard found on the streets, used to pack and ship goods, as well as protect the homeless from the cold. Often worn and battered from having travelled half way round the world, its story is long and evolved.
Sometimes a box can hardly stand up on its own. Others, opened in a hurry, wear a record of violence and suffering.
Sometimes the story is more subtle, and the layers must be peeled away to reveal the past that lies beneath.

ESPLORARE L'INCONSCIO

L'immediatezza è un fattore chiave per il mio lavoro, poiché a che fare con un territorio sconosciuto la cui esplorazione mi attrae: l'inconscio.
Spesso mi sembra che il processo creativo avvenga quasi automaticamente, quasi al di fuori della mia volontà.
Poi le reazioni chimiche, le interruzioni, gli errori suscitano un dialogo - e un cambiamento. L'inaspettato consente un cambiamento nella percezione, e la sorpresa mi convince a continuare la mia ricerca.
Quando un quadro "funziona", ha una sua propria voce, e può svelare cose sconosciute al suo creatore.

EXPLORING THE UNCONSCIOUS

Immediacy is a key factor in my work, dealing as it does with territory I am drawn to explore: the human unconscious.
Much of the time I seem to go through the motions;
then chemical reactions, interruptions and mistakes that spark a dialogue - and a change. The unexpected allows for a shift in perception, and surprise entices me to continue probing.
When a painting “works”, it has its own voice, and can impart its knowledge to its maker.

I miei quadri risiedono nell’astratto, ma contengono anche linee figurative.
Sono indizi di una realtà, all'interno di un habitat dove la forma si intravede, ma non si rivela del tutto. Non vi è alcun tentativo di mistificazione, anzi, l'atto del vedere accade così in fretta, che semplicemente non è chiaro se l'avvistamento ha davvero avuto luogo. È quasi subliminale.
Ci potrebbe essere un fotogramma nella sequenza che cattura l'azione, ma va via così in fretta che rimane il dubbio se vi sia mai stato.

My paintings dwell in the abstract but also contain figurative line.
They are intimations of a reality, within a natural habitat where form is glimpsed but not revealed. There is no attempt at mystification; rather, the act of seeing happens so fast, it is simply unclear whether the sighting really took place. It is almost subliminal.
There might be one frame in the sequence that captures the action but it is here and gone so quickly that the vision remains on the verge of belief.

IL MIO STUDIO

Il mio modo di dipingere è per così dire molto “fisico”. E’ un'esperienza pratica che mi coinvolge. Per questo ho bisogno di uno studio, con tutto quello che mi serve a portata di mano.
Deve essere di grandi dimensioni, perché lavoro in serie e faccio più di un quadro alla volta. I quadri devono asciugarsi su superfici piane.
Stendo la pittura e i pigmenti rapidamente, elemento che tende a fare un casino su i miei vestiti e sul pavimento

MY STUDIO

My way of painting is physical and “hands on”. It deals with experience. For this I need a studio with everything required surrounding me.
The space must be large, as I work in series, and make more than one painting at a time. These are laid out to dry on flat surfaces.
I move the paint around rapidly which tends to make a mess of my clothes and the floor.

LA MIA SCELTA DEI MATERIALI

Io uso gesso. Mi piace la sua massa. A Roma, dove vivo, questo è sempre stato un modo comune di dipingere, direttamente sul tessuto della città.
Mi piace il modo in cui non solo il colore ma anche la luminosità è come trattenuta sotto la superficie, e alla fine traspare.

MY CHOICE OF MATERIALS

I use gesso. I like the mass of it. In Rome, where I live, this has always been a common way of painting directly on to the fabric of the city.
I like the way that not just the colour but also the luminosity is held beneath the surface, and shines through.


EXHIBITION
2017
- “The Stuff of Dreams”,Personale, a cura di Giuseppe Ussani d'Escobar, con il patrocinio di Università degli Studi Roma Tre e British Council, Hyunnart Studio, Roma.
- “Il Richiamo della pittura” - Mostra e intervento all’Università Americana, John Cabot, Roma
- “Per Aspera ad Astra”, Collettiva, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, Palazzo Odescalchi, Roma.

2016
- RAW, Settimana dell’arte contemporanea a Roma, Lavori recenti, Studio Five, Roma.
- Inaugurazione di una nuova sezione della Collezione Permanente di Arte Contemporanea di Roma TRE. Hynd riceve il titolo di “Accademico dell’Università Roma TRE”.

2015
- Mostra Collettiva, a cura di Irmela Heimbacher, Galleria Monty & Company, Roma
- “Side by Side”, con Werther Germondori, a cura di Serafino Amato, Galleria Monty & Company, Roma
- “SOSE”, a cura di Marco della Porta e Simona Sarti, Stazione Ottavia, Roma
- “Casbah”, Personale, a cura di Paola Valori, Galleria Micro, Roma
- “Bang”, Personale, a cura di Ugo Corvino, Galleria di San Calepodio Five, Roma

2014
- Passato e presente - Inaugurazione dello studio San Calepodio Five

2013
- Uno dopo l’altro, Collettiva, a cura di Simona Sarti, Galleria Via Montegiordano, Roma

2012
- Arte a Palazzo, Collettiva, Museo Oraziano, a cura di Otello Lottini, Licenza, Roma.
- Casa con Vista, 15 case di Trastevere si aprono a 15 artisti, Roma, a cura di Daniela Cotimbo.

2011
- Accordo di pace, Collettiva per il cinquantenario della Marcia della Pace Perugia-Assisi, a cura di Simona Sarti.
- Europa-Africa, Collettiva curata da Vittorio Pavoncello, Galleria Spazio Ottagoni, Roma.
- Carta Bianca, Collettiva, Studio Arte Cultura Architettura, Via Monte Giordano, Roma.

2010
- Artisten in Gallerie, Personale, Gallerie Moser, Osnabruck, Germania.

2009
- ...Sull'identità, Museo di Via Ostiense, Roma.
- Paintings by Jonathan Hynd, Personale, Rullerhaus, Osnabrueck, Germania.

2008
- Roman Legends, Personale, Galleria Le Monnier, Firenze.
- La memoria degli altri - Per non dimenticare l'Olocausto, a cura di V. Pavoncello, Auditorium della Musica, Roma.

2007
- Satura, a cura di Luca Arnaudo, Museo Ostiense della Piramide, Roma.
- Psycho Says, Kommunale Gallerie Schlangebad, (Wiesbaden), Germania.
- A tutto tondo, L.I. Art Gallery, Roma.

2006
- AllupaAllupA, collettiva di un gruppo di artisti di Studiaperti, a cura di Paolo Balmas, Roma.
- Euroexpress 7, a cura di Lucilla Caporilli Ferro, Laboratorio Incontri d'Arte, Roma.
- Segni del sacro, Museo Etrusco di Villa Giulia, Roma.

2005
- Jonathan Hynd at Pygmalion, Personale a cura di Linda Kilmurry, Pygmalion Studio Londra.
- OnePictureShow, due personali a cura di Peter Lussenheide, Aularomana, Roma e Kunstverein Offenburg, Germania.

2004
- Venite Adoremus, a cura di Stefania Severi, Basilica di Santa Maria Montesanto, Roma.
- Il Contemporaneo in Città, L.I. Art, Liceo Artistico Statale M.Mafai, Roma.

2003
- Painting/Sculpture, Hynd-Simms, a cura di Shara Wasserman, Temple Gallery, Roma.
- La tentazione di esistere, Complesso monumentale del San Michele, Roma.

2002
- Understatements, Personale, Galleria Le Opere, Roma.
- 30x30=50, a cura di Ivana d'Agostino e Loredana Rea, Studio Arte Fuori Centro, Roma.
- Segni di Pace, a cura di Otello Lottini, Museo Archeologico di Palestrina.

2001
- “Tras/tevere”, a cura di L. Reghini di Pontremoli, Galleria Il Labirinto, Roma.

2000
- Sette artisti stranieri in Casentino, Castello di Poppi, Arezzo.
- Creando in Villa, Cascina Farsetti, Municipio 16, Roma.
- Locomozioni, a cura di L. Renghini di Pontremoli, Zagarolo, Roma.

1999
- Romanways, Personale, The Place Gallery, Londra.

1998
- Virgiliana, Arte in Fortezza, a cura di Otello Lottini, Forte Sangallo, Nettuno.
- Oraziana, Arte a Palazzo, a cura di Otello Lottini, Palazzo Orsini, Licenza.

1997
- Prima Materia, Personale, Galleria Prati, Palermo.

1996
- Works from Rome, Personale, Kohn, Pedersen & Fox Gallery, New York.

1995
- PB 50, Hall-Haskell House Gallery, Ipswich, Massachusetts.

1993
- Presenze, Artisti stranieri oggi in Italia, Rocca Paolina, Perugia.
- Passacaglia con le ombre, a cura di Anna Maria Corbi, Galleria Officina di Gorgia, Roma.

1992
- Essentials Matters, Personale, a cura di Barbara Tosi, Galleria De' Serpenti, Roma.
- Ipotesi per scenografie rossiniane, per il 200° anniversario della nascita di Rossini, Comune di Pesaro.
- I colori dell'immaginazione, Palazzo Valentini, Roma.

1990
- Forme di Linguaggio, Ex Cartiera Marziale, Tivoli.

1988
- Due artisti a confronto, a cura di Enrica Torelli Landini, Galleria di Sarro, Roma.
- Borderline, a cura di Andrea del Guercio, Convento del Bosco ai Frati, Firenze.
- Miniature, Galleria Altrimmagine, Bari.
- Un artista a Malta, Biennale d'Arte, Malta.

1987
- Project against Apartheid, Galleria Canovaccio Studio del Canova, Roma.
- Tenebre e Splendori.  Nuova Galleria Internazionale, Roma.

1985
- The last Wapping Show, a cura di Edward Lucie Smith, Wapping Studios, Londra.

1983
- MA Fine Art Show, Goldsmith College, Londra.

1981
- An exhibition by members of Colmans Art Trust, Waterloo Gallery, Londra.
2017
- “The Stuff of Dreams”, Solo Show, curated by Giuseppe Ussani d'Escobar, with support of Università degli Studi Roma Tre and British Council, Hyunnart, Rome.
- “Falling into painting” - Show and talk at John Cabot University, Rome.
- “For Aspera and Astra”, group exhibition, with the patronage of the Italian Ministry of Culture, Palazzo Odescalchi, Rome.

2016
- RAW, Rome Art Week, Recent Paintings, Studio Five, Rome.
- Opening ceremony of Roma TRE University Permanente Collection of Contemporary Art. Hynd is awarded the title “Accademico di Roma TRE University”.

2015
- Group Show, curated by Irmela Heimbacher, Monty & Company Gallery, Rome.
- “Side by Side”, with Werther Germondori, curated by Serafino Amato, Monty & Company Gallery, Rome.
- “SOSE”, curated by Marco della Porta e Simona Sarti, Stazione Ottavia, Rome.
- “Casbah”, Solo Show, curated by Paola Valori, Gallery Micro, Rome.
- “Bang”, Solo Show, curated by Ugo Corvino, San Calepodio Five Gallery, Rome.

2014
- Past and Present - Inauguration of the studio San Calepodio Five.

2013
- One after another, Group Show, curated by Simona Sarti, Via Montegiordano Gallery, Rome.

2012
- “Art at the Horace Museum”, Group Show, curated by Otello Lottini, Licenza, Rome.
- “A House with a View”, 15 houses in Trastevere Rome, open to 15 artists, curated by Daniela Cotimbo.

2011
- “Peace Agreement”, curated by Simona Sarti, for the 50th anniversary of the March for Peace, Perugia-Assisi.
- “Europe-Africa”, curated by Vittorio Pavoncello, Spazio Ottagoni Gallery, Rome.
- “Carte Blanche”, Cultural Centre for Art & Architecture, Via Monte Giordano, Rome.

2010
- Gallery Artists, Solo Show, Gallery Moser, Osnabruck, Germany.

2009
- “...On Identity”, Museum Ostiense, Rome.
- Paintings by Jonathan Hynd, Solo Show, Rullerhaus, Osnabrueck, Germany.

2008
- “Roman Legends”, Solo Show, Le Monnier Gallery, Florence.
- “Pulling Down, Others Remember”, so as not to forget the Holocaust, curated by V.
Pavoncello, Music Auditorium, Rome.

2007
- “Satura”, curated by Luca Arnaudo, Museum Ostiense, Rome.
- “Psycho Says”, Communal Gallery Schlangenbad, Wiesbaden, Germany.
- “All-round”, L.I. Art Gallery, Rome.

2006
- “Cry Wolf”, Open Studios curated by Paolo Balmas, Rome.
- “Euroexpress 7”, curated by Lucilla Caporilli Ferro, Incontri d'Arte Laboratory, Rome.
- “Sacred Signs”, Etruscan Museum of Villa Giulia, Rome.

2005
- Jonathan Hynd at Pygmalion, Solo Show curated by Linda Kilmurry, Pygmalion Studios London.
- “One Picture Show”, two Solo Shows curated by Peter Lussenheide, Aularomana, Rome, Kunstverein Offenburg, Germany.

2004
- “Venite Adoremus”, curated by Stefania Severi, Basilica of Santa Maria Montesanto, Rome.
- “Contemporary Art in the City”, L.I. Art, Rome, M. Mafai High School for Art, Rome.

2003
- Painting/Sculpture, Hynd-Simms, curated by Shara Wasserman, Temple Gallery, Rome.
- “The Temptation to Exist”, Monumental Complex of San Michele, Rome.

2002
- “Understatements”, Solo Show, Le Opere Gallery, Rome.
- “30x30=50”, curated by Ivana d'Agostino and Loredana Rea, Studio Arte Fuori Centro, Rome.
- “Signs of Peace”, curated by Otello Lottini, Archeological Museum of Palestrina.

2001
- “Tras/tevere”, curated by L. Reghini di Pontremoli, The Labyrinth Gallery, Rome.

2000
- “Seven Foreign Artists in Casentino”, Poppi Castle, Arezzo.
- “Creating at the Villa”, Cascina Farsetti, Rome.
- “Locomotion”, curated by L. Renghini di Pontremoli, Zagarolo, Rome.

1999
- “Romanways”, Solo Show, The Place Gallery, London.

1998
- “Virgiliana”, Contemporary Art in Fort Sangallo, curated by Otello Lottini, Nettuno (Rome).
- “Oraziana”, Contemporary Art at Palazzo Orsini, curated by Otello Lottini, Licenza (Rome).

1997
- “Prima Materia”, Solo Show, Prati Gallery, Palermo.

1996
- “Works from Rome”, Solo Show, Kohn, Pedersen & Fox Gallery, New York.

1995
- PB 50, Hall-Haskell House Gallery, Ipswich, Massachusetts.

1993
- “Presences”, Foreign Artists today in Italy, organised by the City Council of Perugia and the Umbria County, curated by G. Bonomi, E. De Albentiis, E. Mascelloni, Rocca Paolina, Perugia.
- “Passacaglia with shadows”, curated by Anna Maria Corbi, Officina di Gorgia Gallery, Rome.

1992
- “Essentials Matters”, Solo Show, curated by Barbara Tosi, De' Serpenti Gallery, Rome.
- “Proposals for Rossini’s sets” for the 200th anniversary of the birth of Rossini, City Council, Pesaro.
- “The Colours of the Imagination”, curated by A. Tivoli, Palazzo Valentini, Rome.

1990
- “Language Patterns”, Ex Cartiera Marziale, Tivoli.

1988
- “Two Artists”, curated by Enrica Torelli Landini, Di Sarro Gallery, Rome.
- “Borderline”, curated by Andrea del Guercio, Del Bosco ai Frati Convent, Florence.
- “Miniatures”, Altrimmagine Gallery, Bari.
- “An Artist in Malta”, Art Biennial, Malta.

1987
- “Project against Apartheid”, Canova Gallery, Rome.
- “Darkness and Splendor”, Nuova Galleria Internazionale, Rome.

1985
- “The Last Wapping Show”, curated by Edward Lucie Smith, Wapping Studios, London.

1983
- MA Fine Art Show, Goldsmiths College, London.
- 15 Artists, Goldsmiths M.A. 2nd year, Woodlands Art Gallery, London.

1981
- An Exhibition by Members of Colman’s Art Trust, Waterloo Gallery, London.
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